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Si chiudono il 31 gennaio le votazioni del prestigioso contest internazionale promosso da Street Art Cities, che mette in competizione alcune tra le opere di street art più importanti del mondo e vede tra i finalisti il Murale di Totò Schillaci (Yume un Sogno Per Palermo), unica opera italiana in concorso.Realizzata da Andrea Sposari si trova a Palermo, città natale del campione mancato nel 2024, in via Cartagine 9, quartiere Passo di Rigano.Sono 100 le realizzazioni finaliste nella gara per Street Art Cities, provenienti da Stati Uniti, Argentina, Australia e dai principali Paesi europei, oltre all’Italia anche da Spagna, Portogallo, Germania, Olanda e Grecia).
Il murale dedicato a Totò Schillaci ha già ottenuto un risultato straordinario, arrivando 2° nelle semifinali di novembre 2025, e ora è a un passo dal conquistare il podio.
Votare è semplice:
basta collegarsi a streetartcities.com, seguire le istruzioni e ricordarsi di confermare il voto tramite email.Un ultimo click per portare Totò Schillaci e Palermo ancora più in alto.
Ora davvero, fino all’ultimo voto.Nel mese di gennaio l’opera è stata visitata dal fondatore di Street Art Cities, Tim Marchang, in persona, rimasto colpito dal grande coinvolgimento generato durante le votazioni di novembre.
Marchang ha spiegato come il concorso non premi semplicemente la bellezza estetica — tutte le opere selezionate sono di altissimo livello — ma la capacità dei murales di attivare interesse, partecipazione e senso di appartenenza nelle comunità a cui si rivolgono.
«Per noi — spiegano Giovanni Callea e Davide Morici, che con la Fondazione Made in Sicily hanno prodotto l’opera — è un grande onore rappresentare l’Italia in un contesto internazionale di questo livello. Essere arrivati fin qui è già un riconoscimento importantissimo.
Ora chiediamo un ultimo sforzo a tutti per consentire al murle di rappresentare al meglio il nostro Paese».Fondazione Made in SicilyLa Fondazione con sede a Palermo realizza la missione di trasformare la memoria e la tradizione siciliane in strumenti di dialogo internazionale unendo arte, design, artigianato e innovazione attraverso mostre, installazioni e progetti condivisi, su scala internazionale.
Ha all’attivo iniziative a Los Angeles, Tokyo, Singapore, in occasione del Tour Mondiale del Vespucci nel 2025 ed Osaka in Occasione di Expo 2025, ed attività a Chicago, Rotterdam, Amburgo, Berlino.
La Fondazione mette al centro il concetto di radici: un legame profondo che non è solo ritorno al passato, ma spinta verso il futuro. Dalle ceramiche alle arti visive, dai prodotti enogastronomici alle performance, ogni iniziativa diventa testimonianza di come la cultura siciliana sappia generare connessioni globali e visioni nuove interagendo con altre culture ed identità.




