martedì, Febbraio 10, 2026
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I procedimenti civili e penali pendenti nei confronti della Coop. Badia Grande si concludono con una serie di importanti successi

I procedimenti civili e penali pendenti nei confronti della Coop. Badia Grande si concludono con una serie di importanti successi che confermano la credibilità e l’affidabilità dell’Ente e dei suoi dirigenti:

Sentenza penale di assoluzione

Pochi giorni fa, il Dott. Antonio Manca, all’epoca dei fatti legale rappresentante della Cooperativa Badia Grande, è stato assolto con la formula “perché il fatto non sussiste”, dal Tribunale di Trapani, Giudice Dott.ssa Roberta Nodari. Il Dott. Manca, difeso dagli Avv.ti Vincenzo Lo Re e Donatella Buscaino, era imputato per i reati di frode in pubbliche forniture, falso e truffa, in relazione al periodo compreso tra il 2017 e il 2019.Il Tribunale di Trapani ha accolto integralmente la tesi difensiva riconoscendo che i servizi resi dalla cooperativa in favore degli ospiti del CAS di Valderice venivano resi in conformità della Convenzione stipulata con la Prefettura di Trapani data 28.04.2017 e rinegoziata nel settembre 2019.È stato dimostrato come la Cooperativa abbia sempre operato in stretta collaborazione con la Prefettura di Trapani, sottoponendosi costantemente ai relativi controlli ispettivi sulla regolarità delle prestazioni eseguite, garantendo una totale correttezza del rapporto ed assicurando una completa trasparenza dei servizi appaltati, come è stato dimostrato nel corso del dibattimento.

L’ultima sentenza in sede civile: vittoria contro la Prefettura di Trapani

Con sentenza n. 3896/2025 pubblicata l’11 ottobre 2025, il Tribunale di Palermo – Sezione V Civile ha condannato la Prefettura di Trapani al pagamento di € 1.251.553,01 a titolo di corrispettivo maturato nel 2020-21 per la gestione dei centri CPR di Trapani Milo e il CAS di Villa Sant’Andrea poi trasformato in Centro Quarantena durante il periodo di emergenza da COVID 19, cui devono aggiungersi interessi moratori liquidati, ammontanti ad oltre € 500.000,00 dalla domanda giudiziale del dicembre 2021, oltre le spese di giudizio. Il Tribunale di Palermo ha riconosciuto il diritto di Badia Grande al compenso per l’attività straordinaria di assistenza Covid-19 prestata presso il Centro Villa Sant’Andrea di Valderice e il CPR di Trapani-Milo nel periodo marzo 2020 – luglio 2021, applicando il principio dell’ingiustificato arricchimento della Pubblica Amministrazione.E’ stata riconosciuta l’attività della Cooperativa durante l’emergenza pandemica, in assenza di una convenzione formale ma su esplicita richiesta delle autorità. Il Tribunale ha applicato il principio dell’arricchimento senza causa della Pubblica Amministrazione, che si è avvalsa dei servizi senza corrispondere il dovuto. Si tratta di un importante riconoscimento ad una Cooperativa che resasi disponibile con tutte le proprie risorse, nel legittimo affidamento riposto nella committente Prefettura, aveva eseguito il proprio servizio alla collettività.Ad oggi la Prefettura di Trapani ha proposto appello per contestare una piccola parte dell’importo e gli interessi moratori riconosciuti dal giudice di prime cure. Tuttavia, nonostante si sia formato il giudicato sul 99% della sorte capitale, ad oggi, la Prefettura di Trapani non ha effettuato alcun pagamento determinando le proteste da parte dei lavoratori della cooperativa che si sono rivolti alle OO.SS.La cooperativa è stata assistita dallo studio SLP Legal Consulting s.t.a.r.l. con gli Avvocati Massimo Petrucci, Alessandra Indovina e Girolamo Artale.

I precedentiContenzioso con la Prefettura di Agrigento

In parallelo, il 17 giugno 2025 il Tribunale di Palermo ha emesso decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo (RG 7125/2025) nei confronti della Prefettura di Agrigento per l’attività resa dalla cooperativa Badia Grande per il mese di ottobre 2022 nella gestione emergenziale dell’Hot Spot di Lampedusa per complessivi € 1.002.108,97, oltre circa € 293.357,11 per interessi moratori, oltre spese legali. Solo recentemente la Prefettura di Agrigento ha stipulato una transazione che riconosce gran parte delle pretese creditorie vantate dalla Cooperativa. La Prefettura di Agrigento si è dimostrata particolarmente attenta e sensibile alle difficoltà che vivono i lavoratori e le loro famiglie a causa dell’imponente esposizione creditoria vantata dalla Cooperativa.La cooperativa è stata assistita dallo studio degli avv.ti Luigi e Vera Sciarrino.

Sentenza del 2023 contro la Prefettura di Trapani

Nel febbraio 2023, con sentenza n. 836/2023, lo stesso Tribunale aveva già riconosciuto a Badia Grande un credito di € 1.775.945,39, oltre interessi per € 565.566,88 sempre nei confronti della Prefettura di Trapani, per i servizi resi presso i centri di Trapani-Milo e Villa Sant’Andrea nel periodo 2017-2019. In quel procedimento la cooperativa era assistita dall’Avv. Santino Di Marzo e dagli avv.ti Luigi e Vera Sciarrino. Ad oggi la Prefettura di Trapani ha proposto appello per contestare una piccola parte dell’importo riconosciuto dal giudice di prime cure.Le sentenze in sede civile e penale sopra indicate rappresentano la migliore (ed oggettiva) risposta a coloro che, anche in contesti istituzionali soprattutto tra gli Enti debitori della cooperativa, avevano messo in dubbio la correttezza, l’onestà e l’affidabilità della Cooperativa e dei suoi dirigenti.

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