Tutto esaurito al palazzo baronale “De Maria” di Basicò per l’evento “Basicò: il borgo incantato, note, versi, palcoscenici” organizzato dall’Aps Banca della Speranza, dal Centro Studi Tindari Patti Aps, in collaborazione con il comune di Basicò.
L’incontro iniziato con la premiazione del concorso di Poesia Natale nel Borgo, che ha visto la partecipazione di 192 autori e l’arrivo di 492 poesie.
Questa la classifica del premio di poesia





Al termine si è esibita la corale della Scuola Lombardo Radice di Patti, vincitore di Sanremo Gef nel 2024.Successivamente è stata la volta di Flo accompagnata da Francesco Di Cristofaro per un rivisitazione di uno degli autori più importanti della musica napoletana del ‘900.
Lo spettacolo di Flo è andato in scena in anteprima nazionale proprio nel borgo di Basicò arricchendo ancor di più di valore l’evento. Lo spettacolo di FLo è stato dedicato a A. E. Mario, pseudonimo di Giovanni Ermete Gaeta, paroliere e poeta italiano, autore di numerose canzoni di grande successo, come La leggenda del Piave e Tammurriata nera.Al termine l’incontro con Dacia Maraini che ha dialogato con Nicola Calabria che ha iniziato il dialogo con la scrittrice chiedendo un ricordo di Pier Paolo Pasolini di cui la Maraini era amica e di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo della morte. Successivamente l’autrice ha risposto a domande sul suo rapporto con la Sicilia, la questione del ritorno dell’antisemitismo, dell’idea dell’uomo forte, del rapporto democrazia e autoritarismo.
Nell’intervista sono stati toccati temi come il femminicidio, la legge sugli stupri, il teatro la scuola. Un momento di grande riflessione culturale sui temi che attanagliano la società moderna visti dagli occhi di una delle figure più autorevoli della Cultura italiana di oggi.








