Marsala. Gravi episodi di maltrattamento agli animali. La denuncia dell’Oipa

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Cuccioli di animali lanciati in aria come palloni, presi a calci come palloni, sbattuti al muro come palloni. Casi di straordinaria brutalità si sono registrati negli ultimi giorni in Sicilia. L’ultimo episodio in ordine di tempo è stato segnalato nel quartiere popolare Amabilina di Marsala. A denunciare il deplorevole episodio l’Oipa. Ieri mattina un gattino, Bilbo, è stato chiuso in un sacchetto e ripetutamente lanciato contro un muro da un gruppo di ragazzi. Al  termine di questo macabro gioco l’animale aveva tutte le ossa spezzate e gravissime lesioni, tanto da non sopravvivere alle sevizie. Nessuno, fra i coloro che hanno assistito alla scena, ha fatto niente per fermare quest’atto di crudeltà gratuito e incomprensibile. Sono stati i volontari dell’Oipa di Marsala, dopo essere venuti per caso a conoscenza di quanto era accaduta, a recarsi sul posto “Quando lo abbiamo recuperato era in fin di vita e non abbiamo potuto far altro che portarlo in clinica veterinaria per porre fine alle sue sofferenze. Siamo addolorati ma soprattutto indignati, per la crudeltà di chi compie questi gesti e per la complicità di chi li vede compiere senza intervenire né denunciare”. Non si tratterebbe del primo caso. Purtroppo, nell’ultimo anno, nello stesso quartiere sarebbero stati segnalati altri episodi simili. “Chiediamo alle forze dell’ordine ed alle Autorità cittadine – si legge in una nota inviata dall’Oipa – di intensificare i controlli sul territorio nella zona di Amabilina posto che i cittadini non collaborano in quanto non denunciano questi fatti gravissimi che sono segnali di un disagio sociale e morale da non sottovalutare. Siamo pronti a non arrenderci e chiediamo ai consiglieri comunali di portare questi preoccupanti avvenimenti in Consiglio Comunale per chiedere misure urgenti  atte a  contrastare il dilagante fenomeno degli abbandoni e dei successivi maltrattamenti su animali inermi. Marsala non  merita questo!”.

 

Un altro episodio di maltrattamento è stato registrato la settimana scorsa a Priolo.Tre minori, (due sedicenni e un diciasettenne) sono stati denunciati per aver lanciato in aria un gatto randagio al di là di una recinzione. I ragazzi, dopo aver ripreso la “bravata”, con il telefonino hanno diffuso il video su internet. Le crude immagini del sadico gioco hanno immediatamente fatto indignare gli utenti del web e il filmato è arrivato all’attenzione delle forze dell’ordine che hanno individuato i minori denunciandoli alle autorità.

 

 

 

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