Mazara Calcio, l’abbraccio di Franzone al popolo gialloblù: «Ridatemi Modica e Di Giovanni»

Tutto cambia per non cambiare al Mazara Calcio. Il nuovo presidente gialloblù Filippo Franzone, dopo la firma con cui ha rilevato la società, è arrivato a Mazara del Vallo nel pomeriggio di venerdì 4 novembre per presentarsi ai tifosi e alla stampa. Un cambiamento ai vertici, che vedrà forze fresche di capitali anche non siciliane e alcuni provenienti dall’estero, anche se però, non si tratta di cambiamento a 360° poiché infatti, con l’arrivo di Franzone, dopo le dimissioni dei giorni scorsi, così come annunciato dallo stesso presidente rientrano in società sono anche lo storico direttore generale Gerolamo Di Giovanni e l’allenatore Giacomo Modica,. Il nuovo presidente, non svela chi insieme a lui e Di Giovanni comporrà l’assetto societario, lasciando presagire che sarà composto anche da un commercialista e un grosso dirigente bancario, oltre a nuovi sponsor di cui uno nuovo per la maglia.
«Un grande gesto d’amore nei confronti di questa città», così ha preparato il suo discorso il nuovo numero uno gialloblù che annuncia: «Ho messo tutto me stesso affinchè questo progetto non finisse nelle grinfie di coloro i quali avrebbero voluto il titolo a picco. C’è bisogno di programmazione ed è arrivato il momento di dare tutto con sacrificio e con coraggio. Sto mettendo la faccia fino alla morte in questo progetto e sarò molto esigente con tutti in primis coi dirigenti, poi con i giocatori e anche con i tifosi. Esigente, così come lo sono con me stesso per il ruolo che mi appresto a svolgere. Non perdonerò – ammonisce Franzone – chi non darà cuore e anima. Non ho voluto svendere la storia di questa città e sono dovuto arrivare a compromessi con gente straniera che aggiungerebbbe altre novità a questo progetto. Da oggi il Mazara ha un presidente operaio».
L’annuncio di due rientri importanti: «Questa notte intorno alle 2:30, quando abbiamo definito il tutto, ho informato tramite sms Girolamo Di Giovanni, al quale ho il piacere di comunicare che le su dimissioni sono da me assolutamente respinte e voglio che rientri nel ruolo di vicepresidente. Il mio compito è anche quello di riportare alla guida della navicella gialloblù mister Giacomo Modica, con il quale ho avuto una linea diretta nella trattativa che ha portato al mio arrivo e con lui tutto lo staff, a cominciare dal suo vice Pierino Giacalone, fino al dottor Franco Scaturro. Gli obiettivi sono innanzitutto la salvezza, poi poggiare le basi per programmare il futuro con i numeri che ho a disposizione».
A dicembre, possibili nuovi arrivi: «Il ritorno di mister Modica sarà fondamentale per far fruttare quelle sinergie che ho intessuto con le altre forze non siciliane per puntellare la squadra a partire dal mercato di dicembre. Ovviamente spero che i ragazzi presenti in squadra mi diano modo di capire che non ce ne sia bisogno. Mi auguro invece – conclude -, che subito ci sia la risposta per da parte del pubblico per dare vicinanza alla squadra e ricostruire il binomio giusto per garantire equilibrio al Mazara Calcio da ora in avanti. Sono qui per scrivere la storia insieme a tutti. Forza Mazara sempre».
Presente alla conferenza stampa anche il capitano, e allenatore per una settimana, Raffaele Palazzo, che ha dichiarato: «In questi giorni ci siamo sentiti soli e abbandonati anche se già sapevamo che di Filippo Franzone ci potevamo fidare,. In questa settiana ci sono state trattative molto dure, ma finalmente siamo arrivati a quella che è allo stesso tempo è la fine ed allo stesso tempo un nuovo inizio, con un presidente che vuole far bene , che ha progetti importanti con i quali si dovrà ripartire dalle fondamenta. Contiamo nel rientro di mister Modica – aggiunge Palazzo – e voglio dire ai nostri tifosi che sappiamo che finora abbiamo dato loro poco, ma da adesso posso solo promettere di dare il massimo per dare loro di più. In 5 anni che gioco a Mazara – prosegue – e posso dire di aver giocato in una piazza che non ha uguali in nessuna categoria. La mia voglia è quella di vedervi tutti allo stadio nonostante la classifica deficitaria, ma per ricominciare da zero abbiamo bisogno di voi».
Alla domanda su quali ostacoli possa presentare il cammino e quale percorso si possa intraprendere, Palazzo afferma: «Allenarci con la nostra testa, con la giusta concentrzazione e la fame di vittorie e risultati contando sull’abnegazione nei confornti di ciò che mister modica ci indicherà per risalire la china con il giusto impegno».

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