Tari a Marsala, “tre giorni non bastano per controllare la delibera”. Cimiotta critica l’amministrazione

Il consigliere comunale, nonchè presidente della Commissione Bilancio e Finanze di Marsala, Vito Cimiotta, in un comunicato stampa ha reso noto il suo disappunto in merito alla scelta da parte dell’ amministrazione comunale di far pervenire la delibera della TARI, tanto importante per il bilancio di previsione, appena tre giorni prima dalla data della sua scadenza in consiglio comunale per effettuare il controllo e l’ eventuale revisione della delibera stessa. Entro il 31 Marzo prossimo, si dovrebbe approvare la proposta di delibera relativa all’Imposta Unica Comunale – tassa sui rifiuti (TARI), nello specifico l’ approvazione delle tariffe, la determinazione delle rate e delle scadenze di versamento per l’anno 2017. L’amministrazione costringe di fatto a richiedere la convocazione con carattere di urgenza della commissione di merito che non avrà tempo e modo per verificare ed analizzare in maniera compiuta l’importante atto deliberativo e valutare con attenzione  la convenienza o meno dell’applicazione delle tariffe. “E’ ovvio che due sedute di commissione non sono sufficienti per sviscerare l’atto deliberativo e di questo io personalmente e la commissione tutta ne siamo rammaricati. Ciò sostanzialmente dimostra la scarsa considerazione dell’Amministrazione verso il Consiglio Comunale tutto, costretto ancora una volta a valutare una così importante delibera in un lasso di tempo non sufficiente nemmeno a leggerla con attenzione” .Il dissenso di Cimiotta e la critica nei confronti dell’amministrazione non lascia spazio ad equivoci. Si è trattata di una scelta voluta o del tutto casuale?