Trapani, furto alla cassaforte del Comune: tre arresti

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Lipari

Questa mattina, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile
di Trapani, hanno arrestato in esecuzione di un’ Ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Trapani, per il reato di ricettazione in concorso, i responsabili del furto della cassaforte in ferro rubata la notte tra il 17 e il 18 gennaio di quest’anno, presso gli uffici della delegazione del Comune di Trapani di Largo San Francesco.
A finire in manette sono stati Pietro Lipari,  ericino classe 83, gravato da precedenti di polizia, colpito dalla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, Ignazio Salerno,

Salerno

trapanese classe 61, senza fissa dimora, con precedenti di
polizia, colpito dalla misura cautelare della custodia in carcere e Danilo Sansica, ericino classe 99, gravato da precedenti di polizia, colpito dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Trapani.
Nello specifico, il 18 gennaio scorso, è stato segnalato il furto della cassaforte degli uffici della delegazione del Comune di Trapani. L’immediato l’intervento di due equipaggi dell’Arma sul posto e nelle vie limitrofe la sede comunale ha permesso di individuare 3 persone nei pressi di Piazzetta Catito,  davanti un’abitazione diroccata, a bordo di un autovettura sulla quale è stata rinvenuta parte della refurtiva contenuta nella cassaforte. Furono trovati circa 3000 euro in banconote di vario taglio ed euro 415.95 in monete contanti nonché documenti chiaramente appartenenti al Comune di Trapani e pacchi di carte di identità ancora confezionati.
Le operazioni di perquisizione, che sono state estese presso l’abitazione abbandonata, hanno consentito ai militari di rinvenire la cassaforte divelta priva del suo contenuto e
sottoposta, unitamente ai veicoli, a sequestro.

Sansica

I tre soggetti sono stati subito denunciati in stato di libertà per il reato di ricettazione in
quanto colti non in flagranza di reato e, a seguito di un articolata attività di indagine portata avanti dal N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Trapani e coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Francesca Urbani, sfociata nell’ ordinanza di
custodia cautelare.
L’ indagine condotta dagli uomini dell’Arma, oltre a portare all’arresto dei tre malviventi, ha consentito di recuperare l’intera refurtiva, tra cui le carte d’identità in bianco di proprietà del comune di Trapani, così scongiurandone l’assai probabile ed incontrollata immissione sul
mercato nero.