Alcamo: altre cause del lavoro vinte dal Comune

Sono state pubblicate le sentenze di appello riguardanti il contenzioso del lavoro di tre lavoratori precari contro il Comune di Alcamo, ad oggi assunti a tempo indeterminato.

La domanda dei lavoratori era diretta a dichiarare illegittimi tutti i contratti a termine reiterati dal 2004 al 2018, invocando il diritto alla stabilizzazione/conversione in un rapporto a tempo indeterminato e, in subordine, il risarcimento del danno correlato alla perdurata precarizzazione. In primo grado i lavoratori avevano ottenuto il risarcimento del danno. Adesso, in appello la Corte ha stabilito che la stabilizzazione costituisce misura satisfattiva di tutti i danni anche pregressi subiti dal lavoratore.

Nella sentenza si legge altresì che “la successione dei contratti a termine fosse stata in certo senso avallata e legittimata dalle disposizioni che autorizzavano gli enti territoriali ad avvalersi del personale in precedenza assunto a termine, di volta in volta, in base alle successive disposizioni di proroga”.

Dichiara il Sindaco Domenico Surdi  “sono contento e soddisfatto della sentenza in appello che dimostra, ancora una volta, che l’ente locale ha sempre agito nel rispetto delle norme. Abbiamo cominciato a stabilizzare i lavoratori precari e scongiurato così una grande perdita per le casse comunali. Prendiamo atto che le cause di contenzioso del lavoro, seppur numerose, si risolvono con esiti positivi per il nostro Comune. Ringrazio l’avvocatura comunale ed il segretario comunale per la professionalità e competenza nel lavoro svolto.”