Interrogazione del M5s: “l’Amministrazione sta provvedendo alla manutenzione di caditoie e tombini? Catania non può andare in tilt per un acquazzone”

Basta un acquazzone per mandare in tilt l’intera città di Catania. Spesso i danni causati dalle piogge dipendono dalla mancanza di manutenzione di strade, caditoie e tombini, la cui pulizia è indispensabile per garantire il deflusso delle acque. In ballo c’è non solo il decoro della città, ma soprattutto la sicurezza della collettività e la salvaguardia del territorio.

Spetta al sindaco adottare i provvedimenti necessari per prevenire ed eliminare i pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana.

“Sembra che fino al mese di luglio siano state pulite soltanto 276 caditoie sulle 25mila esistenti nel nostro comune e che la Direzione Manutenzione sia ancora in attesa di un definitivo contratto di pulizia con la Multiservizi spa” denuncia Valeria Diana, prima firmataria di un’interrogazione del gruppo consiliare del M5s. “Per questo motivo – aggiunge – abbiamo chiesto all’Amministrazione quale sia il numero esatto delle caditoie e dei tombini puliti, se e quando si provvederà alla loro manutenzione e se è stato siglato il contratto di pulizie con la Multiservizi. Catania non può trasformarsi, al minimo acquazzone, in una città da terzo mondo, con le strade completamente allagate, che espongono i cittadini a gravissimi pericoli. L’Amministrazione deve intervenire immediatamente per tutelare la loro incolumità”.