Vaccini anti-covid,Marrone (Presidente CAO): “critiche inaccettabili”

“Trovo inaccettabile la polemica su una comunicazione, diffusa in buona fede e in base alle informazioni al momento disponibili, che ha portato ieri gli odontoiatri a presentarsi a Villa delle Ginestre per essere vaccinati, tanto da passare non come sarebbe opportuno da operatori sanitari in prima linea, ma come profittatori di dosi fuori protocollo”. Lo afferma Marrone il presidente Cao (Commissione albo odontoiatri) di Palermo, commentando la presenza degli iscritti a Villa delle Ginestre  per ricevere la somministrazione del vaccino contro il coronavirus.

 “Dal viceministro della Salute Sileri all’assessore regionale Ruggero Razza, passando per il Commissario Costa e il presidente dei medici di Palermo Amato – precisa Marrone – da settimane viene confermata la necessità di vaccinare tra i primi anche i medici odontoiatri perché operano a stretto contatto, esponendosi al rischio per più di 15 minuti con pazienti che ovviamente non possono indossare la mascherina durante gli  interventi”.

“Tant’è che già diverse Regioni, come il Friuli Venezia Giulia e la Valle D’Aosta – continua il presidente –  hanno calendarizzato la vaccinazione in fase prioritaria alla stessa stregua dei medici più a contatto con il virus, anche gli odontoiatri, igienisti dentali e assistenti alla poltrona che il Piano vaccinale nazionale paradossalmente non ha ancora previsto”.

“Con uguale responsabilità si sta procedendo anche in Sicilia – sottolinea il presidente degli odontoiatri -. Proprio ieri, per una calendarizzazione più dettagliata e per superare la carenza di medici vaccinatori, l’assessore Razza insieme al presidente dell’Ordine di Palermo, Toti Amato, hanno stabilito che anche i medici odontoiatri e i medici in pensione potranno vaccinare contro il Covid. Buona parte dei professionisti che rappresento si sono resi subito disponibili a dare il loro contributo attivo contro la pandemia vaccinando i cittadini”.

 “In un momento difficilissimo in cui tutti lavorano senza sosta – rimarca Marrone – auspico che il risalto della notizia possa servire a mettere in primo piano una campagna vaccinale con un immediato accesso al vaccino anche per i colleghi medici odontoiatri che con responsabilità si occupano di salute del cittadino”.

“Consapevole che non sia possibile vaccinare tutti i medici e sanitari assieme e contemporaneamente mi auguro – conclude il presidente – che ogni falla organizzativa possa essere sanata con la partenza della programmazione che arriverà a breve. Aiuterebbe chi è impegnato nella lotta contro il Covid, restituendo fiducia e buon esempio alla popolazione”.