Castelvetrano aderisce al progetto “C’era una volta: I Sentieri della Fiaba. I Territori si raccontano”

L’Amministrazione comunale – Seconda Direzione Organizzativa Servizi Culturali e Sportivi – tramite l’Unità operativa “Biblioteca comunale”,   ha aderito al progetto “ C’era una volta: I Sentieri della Fiaba. I Territori si raccontano”,  progetto ideato e promosso da Illustramente, Festival dell’illustrazione e della letteratura per l’infanzia, sostenuto dall’ANCI. Il progetto che nasce sotto l’egida dell’enciclopedia Italiana Treccani è finalizzato a tracciare un itinerario culturale che, partendo da radici e tradizioni possa diventare un’opportunità di sviluppo per la nostra Sicilia.

Il progetto che è stato avviato in  videoconferenza coordinato dal segretario generale dell’Anci Sicilia Mario Emanuele Alvano, con la partecipazione del direttore artistico di Illustramente  Rosanna Maranto, dell’antropologa Annamaria Amitrano e di tutti i rappresentanti, sindaci, assessori e  responsabili di biblioteche di  tutta l’isola, vuole creare una rete tra le circa 50 realtà siciliane aderenti, che  diventano aggregatori di  fiabe, miti, leggende e racconti, patrimonio immateriale locale,  in una mappa condivisa e disponibile a tutti.  Dal racconto orale alla fiaba popolare, dalla parola detta alla carta stampata, per arrivare alle tecnologie più innovative di comunicazione, “I sentieri della fiaba” deve operare per restituire alla Sicilia la massima attrattività culturale che, bisogna dirlo a chiare lettere, può anche diventare attrattività turistica; proteggendo, al contempo, le radici culturali e storiche dell’Isola e di un patrimonio che lasci intravedere la fiaba popolare come cifra capace di concorrere alla definizione di una più complessa e articolata identità… Perché il viaggio sia accoglienza e, al contempo, esortazione al ritorno portando con se ricordo ed esperienza di una storia millenaria (Rosanna Maranto)

Castelvetrano è pronta a dare il proprio contributo, recuperando e condividendo quanto i nostri avi e i nostri studiosi  di tradizioni popolari locali  ci hanno tramandato nei secoli, storie nella storia,  patrimonio da custodire  e  trasmettere alle future generazioni  perché il passato attraverso il racconto possa conservarsi in eterno.