Orestiadi. Al Cretto di Burri: Vinicio Capossela e la sua “Bestiale Comedìa”

Vinicio Capossela

Sabato 7 agosto al Cretto di Burri avrà luogo il terzo ed ultimo appuntamento di Laboratorio Dante – La Nuova Commedia in occasione delle Orestiadi di Gibellina numero 40, con il ricordo di Dante Alighieri nel 700° anniversario della morte, in collaborazione con l’Assessorato ai Beni Culturali e dell’identità siciliana della Regione Sicilia e la Soprintendenza di Trapani. Andrà in scena il concerto dantesco di Vinicio Capossela, BESTIALE COMEDÍA.

Vedi la bestia per cu’i mi volsi:
aiutami da lei, famoso saggio,
ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi

“Affacciarsi a Dante è affacciarsi al pozzo della natura umana. A partire dalla forma a imbuto della cosmogonia della Comedia, l’attrazione è sempre stata presente” – spiega Vinicio Capossela. “Ho iniziato ad appassionarmi a Dante per mito interposto. L’eroe della mia giovinezza è stato il dannato, il bohémien, il distillatore di bellezza Amedeo Modigliani. Modigliani sgranava come un rosario ebbro i versi di Dante a memoria, mentre dipingeva i suoi volti dagli occhi vuoti. E così provai a mandarli a memoria anche io scoprendo la più sublime forma di preghiera umanistica. Una esperienza di spiritualità, che nella ripetizione conduce a una specie di trance. L’attrazione per l’umano, per i suoi miti, per il sublime, per l’inferno, per il peccato e per la virtù, per tutto ciò che desta maraviglia è quello che da quindici anni conduce il mio cammino in musica e parole.  Non c’è cosa che Dante non comprenda già. Santi, eroi e viziosi, una certa attrazione per il misticismo, una visione del mondo non specialistica, ma enciclopedica, il cui soggetto è la natura tutta a partire dalla natura umana sono tra le cose dantesche che più mi attraggono. Galeotti per me sono stati molti libri, ma Dante soltanto li comprende tutti.”

Dopo “Bestiario d’amore”, il tour estivo del sommo cantautore si trasforma in una Bestiale Comedìa, un concerto perfetto per chiudere in bellezza questa stagione “bestiale” delle Orestiadi, che celebra egregiamente i 700 anni della morte di Dante Alighieri. Gli anniversari, infatti, offrono l’occasione di misurare il tempo che passa e i mutamenti che porta, ma anche l’opportunità di valutare il tempo non trascorso e ciò che è restato immutato, in modo da poterlo riscattare. Quest’anno è dunque parso naturale che Vinicio Capossela, artista che da tempo orienta la sua ricerca alla riattualizzazione di figure e motivi antichi fuori delle ingiunzioni dell’attualità, abbia pensato un progetto che dal confronto con la Divina commedia tragga punti d’orientamento per una navigazione dantesca nel proprio repertorio. Se quello di Dante è infatti un viaggio tra i morti per salvare i vivi, la Bestiale Comedìa, vuol essere un itinerario nell’immaginazione musicale e letteraria per redimere il reale dallo smarrimento in cui sembra gettato.

La ricerca musicale, artistica e letteraria che Capossela porta avanti da tempo è infatti ricca di riferimenti danteschi. Sebbene le citazioni esplicite ad alcuni passi della “Divina Commedia” siano presenti in particolare in alcuni brani dell’album “Marinai, profeti e balene” del 2011, in tutta la discografia di Capossela riecheggia l’universo metafisico dantesco attraverso una ricerca della ritualità, del primordiale, delle radici mitiche della propria cultura, tutta volta a decifrare e restituire la complessità dell’animo umano. Il concerto per celebrare l’anniversario della morte di Dante Alighieri attingerà dunque da questa vasta discografia: un vero e proprio viaggio nell’aldilà tra santi, creature mitiche, bestie, eroi e, soprattutto, peccatori. I compagni di questa impresa saranno due musicisti di grande talento, il poliedrico Vincenzo Vasi e il virtuoso Raffaele Tiseo, che come Virgilio e Beatrice affiancheranno il cantautore e gli daranno coraggio nel confrontarsi con una delle opere più vaste, monumentali e magnifiche della storia della letteratura mondiale.

INFO per biglietti e misure anti-covid

È obbligatorio usare la propria mascherina all’ingresso e all’uscita dal teatro e per tutti gli spostamenti all’interno dello stesso. Non sarà obbligatorio l’uso della mascherina quando si è seduti al posto, essendo gli spettatori distanziati e all’aperto.  Il pubblico sarà invitato a mantenere il distanziamento di un metro dagli altri spettatori durante l’ingresso e durante l’uscita dal Teatro. I posti a sedere rispetteranno il distanziamento di un metro l’uno dall’altro, i congiunti potranno sedersi accanto. Sarà vietato l’ingresso agli spettatori in presenza di febbre o di altri sintomi riconducibili al Virus. Gli spazi in ingresso ed uscita saranno dotati di dispenser disinfettanti. Per assistere agli spettacoli sarà obbligatorio comunicare i propri dati di riconoscimento personale.  In ragione della sensibile riduzione di posti, si potrà acquistare il biglietto soltanto online sul nostro sito www.fondazioneorestiadi.it L’ingresso in sala sarà previsto a partire dalle 20,30 e avverrà in maniera contingentata per evitare assembramenti.