Marsala, al Liceo Scientifico attivato il servizio di consulenza psicologica

Il Liceo Scientifico di Marsala, diretto dalla professoressa Fiorella Florio, ha appena avviato un nuovo servizio per venire incontro alle esigenze degli studenti e di tutto il proprio personale scolastico.

D’ora in poi sarà infatti possibile accedere ad un apposito servizio di consulenza psicologica. Uno sportello d’ascolto a cui si potranno rivolgere gli studenti, le loro famiglie e il personale della scuola che permetterà di avviare percorsi di sostegno psicologico ma anche attività di monitoraggio e prevenzione del disagio scolastico.

A gestirlo sarà la dottoressa Luisa Magagnini, psicologa e psicoterapeuta ad indirizzo sistemico-relazionale, specializzata in “Psicologia Scolastica”, con una consolidata esperienza sia nel settore privato che in ambito scolastico.

Il servizio mira a individuare problematiche psicologiche irrisolte negli studenti e le eventuali problematiche relazionali inerenti al rapporto fra le diverse figure oggetto del servizio (studenti, docenti, Ata e genitori), a prevenire conflitti e disagi tipici dell’età preadolescenziale e adolescenziale ed a migliorare la capacità degli alunni di comprendere se e gli altri.

La presenza di tale figura professionale all’interno del contesto scolastico viene incontro alle sempre più precise richieste da parte della comunità.

Secondo quanto emerso da un sondaggio recentemente svolto dal Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop), 8 italiani su 10 chiedono infatti la presenza di tale figura all’interno degli istituti scolastici e addirittura 9 studenti su 10 esprimono la stessa volontà. 7 lavoratori su 10 vorrebbero un servizio di consulenza psicologica anche nelle aziende.

Secondo stessa indagine, 2 italiani su 3 cercano uno specialista nel settore rivolgendosi al medico di famiglia, agli ospedali, ai servizi sociali e all’interno delle carceri.

Purtroppo, allo stato attuale, però non tutte le istituzioni pubbliche rispondono adeguatamente e le scuole che attivano il servizio lo fanno su iniziativa personale. Nella maggior parte dei casi, si tratta pertanto di progetti a termine o part-time.  Da qui la richiesta, da tempo avanzata, di assumere a tempo indeterminato e con regolare concorso, una figura specializzata all’interno di ogni scuola italiana.