Carabinieri della Biodiversità distribuiscono alle scuole della Sicilia i primi 100 “Alberi di Falcone”

Sabato 20 novembre, ore 10,00 – Palermo – Aula bunker del carcere dell’Ucciardone

GEMME DI LEGALITA’

CON IL MINISTERO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA, I CARABINIERI DELLA BIODIVERSITÀ E LA FONDAZIONE FALCONE, “L’ALBERO FALCONE” DIVENTA PROTAGONISTA DI UN GRANDE “BOSCO DIFFUSO”

Dalla solidità delle radici alle gemme della legalità.

Sabato 20 novembre, alle ore 10,00, a Palermo presso l’aula bunker del carcere dell’Ucciardone, verranno consegnate agli studenti delle scuole siciliane che hanno aderito al progetto per la legalità ambientale “Un albero per il futuro” le prime 100 “piantine di Falcone”, piccoli esemplari riprodotti da diverse talee del famoso albero simbolo della lotta alla mafia che cresce nei pressi della casa del giudice Falcone assassinato nel 1992. Le procedure di clonazione sono state eseguite dal Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale di Pieve S. Stefano. Simboli di legalità da consegnare alle generazioni future. Tra i partecipanti l’On. Ilaria Fontana, Sottosegretario al Ministero della Transizione Ecologica, Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo, il Gen. C.A. Pietro Antonio Marzo, Comandante delle Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, la Prof.ssa Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone, Don Luigi Ciotti, Presidente Libera.

L’iniziativa rientra nell’ambito degli eventi organizzati dal Ministero della Transizione Ecologica e dal Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri (CUFA) in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi che si tiene il 21 novembre durante la quale le attività proseguiranno in tutta Italia con una campagna di messa a dimora di piante forestali che vedranno impegnati carabinieri forestali istituzioni locali e sociali e soprattutto i giovani delle scuole che contribuiranno a costruire il grande bosco diffuso.