Mazara: criticità evidenziate dalla Corte dei Conti, la dichiarazione del Sindaco Quinci

Deliberazione della Corte dei Conti evidenzia criticità per il ritardo dei rendiconti 2017, 2018 e 2019 e per il fondo crediti di dubbia esigibilitàLa presa di posizione del Sindaco Quinci

“E’ stato notificato al nostro Comune l’esito dei controlli effettuato dalla Corte dei Conti sui rendiconti relativi agli anni 2017/2018/2019. Da tale esame la Corte evidenzia gravi criticità dovute al ritardo nell’approvazione dei documenti contabili che avrebbero impedito una corretta programmazione degli adempimenti e, come evidenziato dalla stessa Corte, se messi in campo per tempo già nel 2017 avrebbero garantito una corretta gestione delle attività amministrative/finanziarie incidendo anche sui successivi bilanci”.

Con queste parole il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci rende noto che è stata notificata ed acquisita al protocollo generale del Comune la deliberazione n. 185/2021 della Corte dei Conti.

Le altre criticità
“La Corte certifica il progressivo aggravamento dello stato di salute della finanza comunale – sottolinea il Sindaco- ​ e denuncia ‘l’elevato rischio’ che i gravi squilibri di bilancio compromettano il regolare esercizio delle funzioni, privando i cittadini di servizi e prestazioni essenziali. Alla base di questa grave situazione l’abbandono da anni della attività nella riscossione dei crediti, specialmente quella legata al pagamento dei tributi, che ha determinato un incremento enorme del Fondo dei Crediti di dubbia esigibilità. Da quando mi sono insediato – prosegue il Sindaco – denuncio la gravissima situazione finanziaria delle casse comunali. Sono rimasto però davvero sorpreso che neppure​ l’intero collegio dei revisori già in quel triennio abbia calcolato bene questo fondo e valutato il profondo disavanzo di circa trenta milioni, che la corte ha accertato.”

Ma quali saranno gli effetti della deliberazione della Corte dei Conti?
“Abbiamo 60 giorni di tempo – sottolinea il Sindaco Quinci – per mettere in campo le misure correttive. Ci sarà da stringere la cinghia e sarà più impegnativo garantire i servizi di cui la città ha bisogno e continuare con la politica di sviluppo e investimenti che abbiamo da subito attivato per la nostra città. In soli due anni e nonostante la pandemia – dice Quinci – stiamo mettendo le basi la Mazara del futuro, pulita, dignitosa, che guarda ad uno sviluppo urbanistico e turistico vero, alla tutela del settore della pesca e alla possibilità per i nostri giovani di immaginare un futuro nella propria città. E’ un percorso che richiede tempo e che non dobbiamo assolutamente interrompere”.

Pagare tutti per erogare i servizi
“Qualunque bilancio – sottolinea il Sindaco – non è sostenibile se non si pagano le tasse comunali. Il mancato pagamento dei tributi e l’assenza negli anni passati di una politica di recupero, porta a ridurre notevolmente la capacità del Comune di erogare servizi, limitandosi ai servizi essenziali.​ Se non vogliamo questo  ognuno faccia il proprio dovere perché l’assenza di una ‘politica educativa’ al senso del dovere adesso presenta il conto. Noi, terminata la sospensione per legge della attività di riscossione dei tributi dovuta alla pandemia – conclude il Sindaco – abbiamo già affidato la riscossione a società leader in questo settore e presto i cittadini morosi saranno chiamati a pagare”.