Erice, primarie e candidature a sindaco senza esclusioni di colpi

Insieme e divisi, e che vinca il migliore! Si potrebbe riassumere così la situazione del Partito Democratico ad Erice.
Pochi giorni fa, i tre candidati alle primarie per la carica di sindaco, Daniela Toscano, Laura Montanti e Francesco Todaro, si sono ritrovati, nei locali della segreteria provinciale, per la loro presentazione ufficiale alla stampa.
Una formalità, per certi versi dovuta, prima di una battaglia, per la verità già iniziata da settimane, senza esclusione di colpi e il cui esito finale si saprà, presumibilmente, già la sera del 22 gennaio.
Dopo avere ribadito le ragioni della loro candidatura e chiarito, apparentemente, alcuni malumori che si erano innescati, c’è stato il rompete le righe e i tre sono corsi immediatamente ognuno per la loro strada; per proseguire la propria campagna elettorale, senza esclusione di colpi!
La stessa ambizione ma tre personalità e storie politiche diverse: Daniela Toscano è il vice sindaco di Tranchida e rappresenta la continuità amministrativa e ha il sostegno dello stesso sindaco; Laura Montanti, attuale assessore al Turismo, ex Margherita, ha deciso di candidarsi solo pochi giorni fa da battitrice libera scompigliando un po’ le carte in casa Dem; Francesco Todaro, già assessore dell’ex sindaco Sanges, è l’uomo di fiducia dell’onorevole Ruggirello, traghettato con i democratici prima a livello regionale e poi locale. Insomma tre veterinari della politica che si stanno giocando il tutto per tutto per diventare il candidato ufficiale del PD alle elezioni comunali di primavera. La vittoria di uno dei tre creerà indubbiamente ulteriori risvolti all’attuale quadro delle alleanze e candidature.
Sempre nel centrosinistra, rimasta al palo la possibilità di intesa con il PD, il Partito Socialista si è a sua volta organizzato ufficializzando la candidatura a sindaco di Luigi Nacci e presentando i simboli delle quattro liste a suo sostegno: PSI, Svolta Democratica, Erice per l’Università, Alternativa per Erice- Nacci Sindaco.
Massima apertura a tutte le altre forze politiche e ai movimenti che si collocano nel centrosinistra è stato il leit motiv che ha sempre contraddistinto il leader dei socialisti Nino Oddo che, in eterna contrapposizione con l’attuale sindaco di Erice, che invece ha sempre respinto ogni intesa, avrebbe accolto con entusiasmo le dichiarazioni di apertura della candidata del Movimento Nati Liberi Cettina Montalto. Attuale consigliere “indipendente” ad Erice, eletta nella lista del PdL nel 2012 con 650 preferenze, Cettina Montalto è stata la prima a manifestare pubblicamente, circa due anni fa, la volontà di candidarsi a sindaco aprendo il proprio quartier generale in via Cesarò, nel territorio di Casa Santa, dove si susseguono a ritmo serrato incontri e riunioni politiche. La Montalto sarebbe la candidata più temuta, e anche quella più criticata, oggetto di schermaglie a distanza tra i candidati del PD, Toscano e Todaro. L’una avrebbe accusato l’altro di aver stretto accordi con la Montalto; accuse respinte al mittente dall’interessato e definitivamente archiviate (?).
Poco ancora si conosce sul versante del centrodestra, se non una disponibilità di massima a candidarsi di Maurizio Sinatra, vicino a Sicilia Futura, il movimento che ha come referente territoriale Livio Daidone.
Se dovesse ufficializzare la sua candidatura, Sinatra potrà contare sull’ appoggio di Forza Italia del senatore Antonio D’Alì’?
Voci ricorrenti parlano anche di un interesse a ritornare in primo piano nella politica di Livio Marrocco, ex deputato regionale di AN e oggi vicino al Movimento “Sarà Bellissima” di Nello Musumeci.
Stanno lavorando sul programma i Cinque Stelle che prima di presentare i nomi preferiscono parlare delle cose da fare.
Tornando al centrosinistra, c’è anche un altro uomo da considerare: l’uomo del monte, ossia l’attuale sindaco di Erice. Giacomo Tranchida non ha intenzione di mollare del tutto il “suo” Comune e, non potendosi ricandidare, ha deciso innanzitutto di candidarsi al consiglio comunale, anche se c’è ancora da vedere se con il PD o con una lista civica. Ma quale? I rapporti tra il sindaco ed il “Movimento Erice che Vogliamo” scricchiolano ormai da tempo, tanto che lo stesso sindaco avrebbe già stretto accordi di reciproco sostegno con Mimmo Fazio e ci sarebbe anche “Progetto per Trapani” pronto a sostenere entrambi con liste sia a Trapani sia ad Erice. Tranchida è stato sempre chiaro riguardo ai rapporti con il PD: sostegno alla candidatura alle primarie del suo vicesindaco Daniela Toscano, ma con una condizione: il candidato sindaco del Pd deve avere un programma ed un progetto politico in continuità con l’attuale amministrazione e nessun accordo con PSI. Al contrario, Tranchida sarebbe legittimato a proporre un proprio candidato sindaco, in piena autonomia.
E, sapendo come va la politica, il sindaco di Erice avrebbe già il piano B in tasca!