Palermo, lite sfociata in tragedia a Cruillas per una “taliata” di troppo, cinque condannati

immagini di repertorio

La lite terribile era sfociata il 26 giugno del 2016 per una banalità. Roberto Frisco affacciato al balcone della sua casa di via Trabucco nel rione Cruillas di Palermo e “osò” dire ad un ragazzo del quartiere che lavorava come fattorino in una pizzeria, passato di sotto, ” chi ci talii” ( che ci guardi). Da queste parole scaturì l’inferno. Le famiglie dei due litiganti scesero in strada con bastoni e coltelli e ad avere la peggio fu proprio Frisco che ricevette cinque coltellate da Nunzio Lo Piccolo e morì per questo in ospedale all’età di 27 anni. Il giudice Fernando Sestito ha inflitto dodici anni di carcere a Nunzio Lo Piccolo, l’omicida,  scontati di un terzo dato che ha scelto di ricorrere al rito abbreviato. Il Pubblico Ministero aveva chiesto 20 anni. L’accusa di omicidio e tentato omicidio è caduta per Giuseppe e Salvatore Lo Piccolo, rispettivamente fratello e padre di Nunzio ritenuti colpevoli solo di rissa. I parenti di Frisco hanno ottenuto una provvisionale da 60 mila euro per il risarcimento del danno, il cui ammontare definitivo sarà stabilito in sede civile.