Direttrice delle poste ruba i risparmi dei clienti: razziati 123 mila euro

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Di lei si fidavano tutti e lei ne ha approfittato razziando nei conti di risparmio postali. La truffa messa su da una direttrice delle poste italiane, Franca Di Martino, a Palazzo Adriano, provincia di Palermo ha sconvolto un’intera comunità. Giovani ed anziani si rivolgevano infatti alla Di Martino per avere consigli su come investire i risparmi e lei elargiva “saggi” e buoni propositi su come districarsi nel labirintico settore degli investimenti. Si stima che fra il 2015 e il 2016, la direttrice si sia impossessata di circa 123 mila euro sottraendoli dai conti dei clienti. Grazie alla denuncia di una vedova a cui la Di Martino ha sottratto dal conto quasi 20 mila euro, anche le altre persone frodate hanno avuto in coraggio di denunciare la truffa. Adesso per la direttrice si è aperto un processo che la vede fra gli imputati al tribunale di Termini Imerese, citata in giudizio dal sostituto procuratore Paolo Napolitano. Secondo il racconto della vedova, la direttrice le fece firmare alcuni moduli senza però spiegarle cosa vi fosse scritto. La vedova firmò senza leggere e iniziarono le razzie nel conto postale. La vedova aveva intenzione, dopo la morte del marito di chiudere il conto ed aprirne un altro cointestato con le figlie ma la direttrice le disse che si sarebbe voluto del tempo. Un bel giorno però la vedova si accorse che dal conto mancavano circa 60 mila euro e la direttrice la supplicò di non denunciarla restituendole 40 mila euro. Da qui la decisione di denunciare costituendosi parte civile. L’avvocato della signora ha sottolineato che purtroppo le Poste Italiane non hanno ancora preso una decisione in merito al rimborso dei clienti frodati dalla Di Martino.