Mazara, Randazzo si dimette da Diventerà Bellissima

Si conclude l’avventura politica di Giorgio Randazzo in Diventerà Bellissima. Il consigliere comunale di Mazara del Vallo, si è dimesso dal movimento del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in netta polemica con la decisione del declassamento dell’ospedale di Mazara del Vallo.

Di seguito la lettera di dimissioni di Giorgio Randazzo:
«Fare Politica significa confrontarsi continuamente con Territorio e Cittadini al fine di elaborare soluzioni concrete e immuni da campanilismi e interessi privati. Con questo spirito, dopo anni di libertà “politica”, ho scelto #diventeràbellissima mettendoci anche la faccia con la mia  candidatura all’ARS, convinto che nel triste scenario partitico, questo movimento potesse rispondere al grido di aiuto di diversi territori a problemi mai risolti per una cattiva ed “elettoralistica” azione di Governo del recente passato. 
Mi sono speso insieme a centinaia di cittadini , affinché le istituzioni regionali tenendo conto delle nostre oggettive ragioni, potessero elaborare un piano di riordino ospedaliero conforme al dettato del D.M 70 (Decreto Lorenzin) e al fabbisogno sanitario dei singoli territori. Mazara del Vallo , ancora una volta, è stata tagliata fuori , con la previsione di un presidio ospedaliero di livello base nonostante la posizione geografica, il bacino d’utenza , la presenza della radioterapia e per l’ultimo un intervento strutturale di circa 30 milioni di euro che attesta il nosocomio tra le eccellenze di tutto il meridione. Classificazione , tra l’altro,  che mette anche a rischio la permanenza delle gentili concessioni “straordinarie” del passato in termini di professionalità sanitarie e reparti. Dall’altra parte della Valle del Belice, vediamo due nosocomi di primo livello Marsala-Trapani a distanza di soli 20 km, un doppione che di certo non innalzerà i livelli qualitativi della sanità in Provincia. Tutto ciò nonostante la promessa da parte dell’Assessore Regionale alla Sanità di valutare con criteri oggettivi la situazione di Mazara del Vallo. Questo piano non rappresenta nulla di nuovo, copia e incolla alla proposta del precedente Assessore, tanto da riportare gli stessi “refusi” come nel caso del nome dell’ospedale di Marsala, ancora chiamato “San Biagio”. 
Tutto ciò si aggiunge nel tempo ad una consolidata distanza tra i tesserati di #DB e chi ha responsabilità di Governo in rappresentanza del movimento.
Per queste ragioni, convinto che bisogna sempre e comunque poter guardare negli occhi i propri cittadini attraverso azioni dettate da verità e trasparenza, rassegno le mie dimissioni dal coordinamento provinciale di #DB , ringraziando tutto il gruppo, in particolare modo l’amico Paolo Ruggieri per la serietà e la profonda attenzione mostrata verso tutti i tesserati, il Coordinatore Regionale Sen. Raffaele Stancanelli per la smisurata disponibilità e cordialità avuta nei confronti del mio gruppo, nonché il Presidente Nello Musumeci, convinto che  la sua azione di Governo segnerà positivamente la sorte dei siciliani, Ospedale di Mazara del Vallo a parte.
Rammaricato per la dolorosa decisione, continuo il mio impegno a favore del progetto di cambiamento di #mazaralibera».