Alcamo: Libertas piccola piccola, Acireale super. Necessita una convinta ripartenza

Prestazione opaca della Libertas, con pochissime eccezioni sia in campo che in panchina, e gara quasi perfetta di Acireale che tira con elevate percentuali, cavalca il nervosismo dei locali e viola per la seconda volta in questa stagione il PalaTreSanti, quello che in questi anni di serie C era apparso quasi sempre come un fortino inespugnabile.

Quando una gara finisce con un distacco di un sol punto, bisogna subito raccontare il finale. Meno di 30 secondi al termine e Andrè, autore di un match di grande temperamento condito da punti e rimbalzi, viene fermato fallosamente. Dalla lunetta fa 1 su 2 portando Alcamo a una lunghezza. Sulla rimessa dal fondo Fathallah recupera palla acrobaticamente e la indirizza verso Bruno che segna da sotto, fa salire la Libertas a +1 facendo scoppiare il PalaTreSanti.

Torriero chiama time-out. Al rientro i locali non fanno fallo e riescono a fermare gli avversari mettendo fuori. Acireale rimette con difficoltà, palla a Patanè che entra in contatto con Fathallah, continua verso canestro e realizza da sotto. Restano 9 secondi da giocare e la Libertas rimette dal fondo. Palla a Giusti che supera velocemente tre avversari, serve Bruno che va verso il centro della campana, tira ma di un centimetro corto. Mischia a rimbalzo dove svetta lo stesso Bruno che poi finisce a terra dopo un “corpo a corpo”. Finisce 67 – 68 e per Acireale si tratta davvero di una vittoria che vale doppio.

Onore agli ospiti, soprattutto a Patanè, Gulisano, Panebianco e alle bombe di Prudente ma la Libertas non può attaccarsi alle attenuanti (altra settimana terribile), seppur priva di Dragna, poi rischiato nel finale, quando rientra in campo dopo il riposo lungo e, dinanzi al pubblico amico, busca un parziale di 11 a 0 prima di avviare una reazione degna di nota. Vero è che poi, negli ultimi 6 minuti, gli acesi sono andati in enorme difficoltà e qui hanno beneficiato del fallo tecnico sanzionato, a tre minuti dal termine, a coach Torriero, anche lui non al meglio delle condizioni fisiche.

Meriti al quintetto di Angirello mentre quello alcamese deve fare il mea culpa, cospargersi il capo di cenere, riflettere doverosamente, preoccuparsi e reagire, comprendere che in gare come questa a sbagliare sono tutti quanti. I tempi per rimettersi in sesto sono stretti perché il calendario propone adesso altre due gare terribili: trasferta a Messina con il Basket School, una delle squadre nel gruppetto delle seconde, e poi gara casalinga con l’Alfa Catania, una delle capoliste.

Libertas – PBA 67-68 [18-13, 14-19 (32-32), 15-21 (47-53), 20-15 (67-68)]

ALCAMO: Farina ne, Giusti 8, Audino, Tagliareni 7, Bruno 8, Andrè 18, Butera 9, Tartamella, Accardo, Fathallah 11, Dragna 6. Coach: Torriero.

ACIREALE: Khomyn, Bertona 4, Cerame, Gulisano 10, Panebianco 13, Attanasio ne, Patanè 16, Venticinque, Berzins 13, Prudente 12

Note: canestri da 3 punti, Alcamo 4 e Acireale 10.

Arbitri: Micalizzi (Sant’Agata di Militello) e Squadrito (Spadafora)