D’Agostino: “non serve un altro partito ma un fronte comune tra le forze moderate e liberaldemocratiche”

 “Con la Carta dei valori e l’idea di un grande centro politico lanciamo un sasso nello stagno della politica siciliana. Le forze moderate e liberaldemocratiche sono deboli e poco rappresentative perché disunite, occorre invece mettere insieme radici, valori, esperienze e ritrovare entusiasmo e centralità politica. Su questo lavoreremo nei prossimi mesi, ognuno nel suo partito, senza confusioni ed ambiguità. Italia Viva per esempio rimane forza di opposizione nel parlamento regionale, ma sensibile a temi ed obiettivi in cui possa riconoscersi il suo elettorato. Le altre forze politiche, per quanto a sostegno del governo Musumeci, si impegnano a condividere un percorso che mette al centro del dibattito le difficoltà economiche delle famiglie e delle imprese siciliane, la necessità di risposte che culturalmente contrastino il populismo che in questi anni abbiamo subito, i valori della solidarietà e della sussidiarietà come risposta all’egoismo del sovranismo che alcune forze politiche agitano come clava. Un fronte comune, animato dal buon senso e dalla voglia di non sprecare l’occasione che l’Europa ci offre con i fondi del Recovery Plan, costituito da uomini e donne di buona volontà e da tutte le forze politiche pronte a spendersi”. Lo afferma Nicola D’Agostino, capogruppo di Italia Viva all’Assemblea regionale siciliana.