Progetto “Lab@home”: Comune di Marsala e Cnr-Irib assieme a sostegno dei soggetti con problemi di autismo

Il sindaco Grillo: “Anche a Marsala la sperimentazione di nuove tecnologie e metodologie, con il diretto coinvolgimento famiglie”.

Alla luce della carenza sul territorio, sia comunale che provinciale, di strutture a supporto delle famiglie con soggetti autistici, riteniamo opportuno collaborare al progetto di ricerca del CNR-IRIB, volto ad individuare e sostenere congiuntamente proposte per soluzioni innovative a favore dei minori con spettro autistico, con trattamenti personalizzati e coinvolgimento delle famiglie”. Lo afferma il sindaco Massimo Grillo in riferimento al provvedimento della Giunta Municipale di Marsala, con il quale è stato deliberato il sostegno istituzionale all’iniziativa “LAB@HOME” – Una casa intelligente per l’autismo”, proposta dal Cnr e dall’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica, con sede a Messina. I rapporti tra gli Enti saranno regolati da una Convenzione con la quale, tra l’altro, si concede ai Centri di Ricerca un immobile sito in c/da Colombaio Lasagna. Qui, il CNR-IRIB – ed è questo un aspetto particolarmente interessante della collaborazione istituzionale – procederà nella ricerca clinica nell’ambito della valutazione e riabilitazione dei disturbi dell’autismo prevista dal progetto, estendendone la sperimentazione anche nel territorio di Marsala. “Un obiettivo, aggiunge il sindaco Grillo, che è stato condiviso con l’ing. Giovanni Pioggia, responsabile della sede di Messina di IRIB-CNR, incontrato personalmente a Palazzo Municipale assieme ad altri operatori sociali e che ha illustrato quanto sarà sviluppato a Marsala”. In particolare, il CNR-IRIB sperimenterà protocolli innovativi di ricerca, anche con il supporto di metodologie e tecnologie digitali di ingegneria biomedica e robotica. Inoltre, promuoverà laboratori educativi e di inclusione sociale, nonché incontri con le famiglie del territorio con soggetti autistici. Il progetto “LAB@HOME – Una casa intelligente per l’autismo” si avvale di finanziamenti regionali ed impiega ricercatori, tecnologi ed altro personale con specializzazioni varie (neuropsichiatria infantile, psicologia, ingegneria elettronica, informatica e biomedica). Ciò consente al CNR-IRIB di realizzare percorsi di valutazione e trattamento personalizzati, supportati da nuove metodologie e tecnologie, quali robot sociali e tele-abilitazione.