Fincantieri, Fim e Cisl: “nuova commessa è boccata di ossigeno”

COMMESSA NAVE MILITARE A FINCANTIERICISL E FIM “BOCCATA DI OSSIGENO IN UN PERIODO DI CRISI SOFFOCANTE”


“E’ una giornata storica, si ritorna a costruire per intero navi al cantiere navale di Palermo. E’ il segnale che aspettavamo da anni ed è arrivato anche grazie allo sforzo fatto da tutti i lavoratori che hanno dimostrato responsabilità e competenza. Un segnale chiaro da parte di Fincantieri che sta riponendo fiducia nel sito palermitano e che arriva in un contesto di forte difficoltà del settore crocieristico legato alla pandemia”. Ad affermarlo sono il segretario generale Fim Cisl Palermo Trapani Antonio Nobile e  Antonino Clemente Rsu Fim Cisl Palermo Trapani commentando l’annuncio fatto da Fincantieri ai sindacati sulla nave militare commissionata dal ministero della Difesa del Qatar. La commessa riguarda la costruzione di una nave militare che verrà realizzata interamente nel cantiere di Palermo tranne che per alcune fasi specifiche riguardanti il sistema di combattimento che verranno finalizzate a Muggiano. “Le professionalità delle nostre maestranze meritano questa valorizzazione, e insieme alle altre opere annunciate dall’Azienda come i tronconi di navi da crociera, ci auguriamo segnino un cambio di passo di una realtà industriale strategica per la nostra economia. Saranno coinvolti tutti i lavoratori, indotto compreso, e questo dopo anni di difficoltà restituisce serenità e speranza per un futuro produttivo e migliore per tutti”. Il segretario generale Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana conclude: “Il cantiere palermitano è pronto per la costruzioni di navi  da tempo, e a questo punto però,  è necessario che si finalizzi il progetto del bacino da 150.000 tonnellate nei tempi per dotare l’area di una infrastruttura ancora più adeguata a commesse di questa entità ed oltre. Una boccata di ossigeno in un periodo di crisi soffocante per la nostra realtà ”.