Denis Verdini indagato per finanziamento illecito ai partiti: legato al “Sistema Siracusa”

Denis Verdini, l’ex senatore di ALA, (Alleanza Liberalpopolare Autonomie) ha ricevuto un avviso di garanzia da parte della Procura di Messina. I giudici lo hanno invitato a comparire in quanto accusato di finanziamento illecito ai partiti.

Il nome di Verdini compare nell’inchiesta che portò all’arresto dell’ex giudice del Cga siciliano Giuseppe Mineo, arrestato per corruzione in atti giudiziari e accusato di essersi interessato a sovrastimare il danno chiesto, tramite ricorso amministrativo, da parte di Open Land in un contenzioso col Comune (Fiera del Sud) e la Sovrintendenza di Siracusa (71 villette di Epipoli). Lo scorso febbraio, 13 persone accusate di fare parte di un Comitato d’affari, erano styate arrestate in quanto ritenute capaci di ” condizionare il buon andamento della gestione della giustizia nella provincia di Siracusa”. L’inchiesta aveva preso il nome proprio dalla città aretusea e denominata pertanto “Sistema Siracusa”

Verdini, secondo la procura, avrebbe ricevuto, a titolo di finanziamento del gruppo politico Ala, di cui era coordinatore, circa 300 mila euro dall’avvocato Piero Amara, già coinvolto nell’inchiesta sul “Sistema Siracusa”.

A sua volta, Verdini, avrebbe designato Mineo al Consiglio di Stato, cosa che di fatto avvenne. Il Consiglio dei ministri del Governo Renzi lo indicò  tra i possibili neo magistrati del Cds, ma la nomina venne stoppata a causa del procedimento disciplinare a cui il giudice era sottoposto.